lunedì 14 febbraio 2011

FRAMMENTI VIDEO

1 commento:

  1. DRESS DEATH FLOWERS

    Performance-Video di Chiara Pino
    Nasce dalla collaborazione con due artiste Alice Banchetti e Miriam Tagliatti ,
    ideata da me grazie alla disponibilità del negozio di vestiti FreeClub di Bologna in via Alessandrini.
    Mi sono ispirata allo spaccato quotidiano femminile, il rito magico della preparazione e vestizione femminea, uno spaccato “bizzarro” in quanto interpretato artisticamente ma sicuramente reale.
    Il titolo inizia con “dress” cioè vestiti, “death” cioè morte, “flowers” cioè fiori o meglio una funzione sulla morte dei vestiti attorniati dai fiori (le performer).
    Bella, suggestiva e affascinante ma allo stesso tempo inquietante per il motivo che la donna, diventata schiava di tale cerimonia non può far altro che auspicarne la sua morte, per tale ragione nella scena finale si vedono i 3 “fiori” ricoperti di quei vestiti che hanno dato tanta felicità ma che nel contempo stesso distruggono l’animo femminile, perchè solo una copertura.

    GIUNZIONE SINAPTICA
    Video – stop motion
    La giunzione sinaptica (sinapsi) o meglio connessione, è una struttura altamente specializzata che consente la comunicazione tra le cellule del tessuto nervoso, i neuroni. Attraverso la trasmissione sinaptica, l’impulso nervoso può viggiare da un neurone all’altro o da un neurone ad una fibra muscolare divenendo una giunzione neuromuscolare.
    Nel mio video la giunzione sinaptica è composta da singoli pezzi in ceramica raku, somiglianti a delle ossa biomorfe,venno a comporre il cervello attraverso una stop motion.
    Il gioco di riflessione e quindi la ripetizione dell’immagine avviene attraverso una grande teca di specchi da me composta.
    I suoni che ne compongono l’audio sono la registrazione delle sculture che camminano sinapticamente per unirsi e creare così il cervello.

    GUP JUNCTION ‘09
    Sinapsi elettriche

    Nasce come performance e si tramuta in video.
    Ho investigato il campo delle sinapsi elettriche o meglio quella trasmissione d’informazione tra un neurone e l’altro chiamata “botta e risposta” quindi la prontezza di riflessi nel rispondere ad un’azione o una formulazione teorica, le combinazioni di luci che si vedono proiettate (come scientificamente sono rappresentate) non sono nient’altro che le informazioni (emozioni,gesti) che passano ad un’alta velocità.
    Le variazioni di vibrazioni che si possono ascoltare sono suoni che io personalmente ho registrato e immaginato che avvenissero all’interno del nostro cervello.

    IDENTITY ‘09

    Un volto, parole pronunciate, sguardo che si perde nell’infinita struttura che lo regge : siamo fatti di schemi.
    Tale fisionomia cerca la propria identità, esce ed entra dalla forma, si perde in quella schematizzazione bianca, quegli schemi che ci sottraggono dal ricercare la nostra vera essenza.
    Il suono che accompagna i movimenti è il dejeridoo, così d’accompagnare la sua visione ad una meditazione sulla nostra ricerca interiore.
    SYNAPSI

    Video-Perfomance di Chiara Pino
    La rappresentazione di Synapsi nasce nella mia personale Synapse Motion tenutasi a Falconara Marittima (AN) l’11 luglio 2010.
    Interpreata da me e Manuela Pino (mia sorella) per figurare ciò che accade nel cervello in senso figurativo.
    Due parti, bianco e nero: due emisferi, no sano e uno malato ma entrambi speculari.
    La rete rossa che s’ interseca nello spazio ci suggerisce il sistema di trasmissione che s’instaura nella materia cerebrale, i fili si staccano, s’ingarbugliano fino a far rimanere impediti quei due emisferi, non senza vita ma senza più mobilità, bloccati e intrappolati in quella rete che porterà poi alla morte.
    Una Synapsi malata che non trova via d’ uscita se non nel continuare ad avvitarsi ed’ ancorarsi a se stessa.

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